Novità per i pagamenti rateali INPS
- Studio DPMR

- 9 lug
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Con circolare 60/2026 l'INPS aggiorna le regole per poter richiedere la rateazione dei debiti contributivi.
A partire dal 21 maggio 2026, data di pubblicazione della circolare, il debito può essere dilazionato fino a 36 rate se di importo inferiore a 500.000 Euro, compresi interessi e sanzioni, e fino a 60 rate se di importo superiore. Resta la discrezionalità della sede INPS competente di modificare il numero delle rate da concedere rispetto a quelle richieste, a seguito di valutazione del debito complessivo.
Ulteriore novità riguarda la possibilità di chiedere una seconda rateazione contemporaneamente ad una già esistente: scompare la rateazione breve (massimo 6 rate per debiti relativi a massimo 3 mesi) e viene introdotta una seconda rateazione ordinaria indipendente da quella già in essere e che segue le stesse regole in relazione ad importi e durata.
A fronte della nuova procedura, che agevola le imprese in difficoltà, viene introdotta anche una limitazione: divieto di pagamento di tutte le rate dovute utilizzando in compensazione crediti di qualsiasi natura. La circolare in parola precisa che tale divieto è finalizzato a "comprovare e garantire la solvibilità del debitore".





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